
FIUME PO – I livelli dei corsi d’acqua in tutto il territorio regionale risultano in discesa, con graduale rientro nel loro ambito naturale. Il colmo di piena del Po e’ attualmente attorno alla sezione di Sermide (MN), nel tratto terminale del territorio mantovano e si appresta a uscire al territorio regionale. I livelli del Po, pur in diminuzione, rimarranno comunque elevati per circa 48 ore.
I LAGHI – Per quanto riguarda i laghi, prosegue la decrescita dei livelli che rimangono comunque alti, soprattutto per quanto riguarda il lago di Como, il lago Maggiore, il lago di Pusiano e il lago di Varese.
ATTIVITA’ IN CORSO – Prosegue l’attivita’ di monitoraggio e di flusso informativo con i Presidi territoriali, cosi’ come il costante contatto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile. La Sala Operativa mantiene costantemente i contatti con il territorio e provvede a ridistribuire le richieste di intervento a livello locale. Proseguono, a livello territoriale, le attivita’ di monitoraggio dei corsi d’acqua e dei laghi, con presidio delle zone piu’ critiche.
PROVINCIA DI CREMONA – Si confermano gli evacuati dei giorni scorsi, circa 300, oltre allo sgombero di alcuni allevamenti della zona Pizzighettone: concluso il monitoraggio tratto a valle Casalmaggiore: il monitoraggio dei fontanazzi e’ proseguito anche per la mattinata di oggi, ma le criticita’ stanno gradualmente rientrando. La situazione della chiavica sul Riglio e’ sotto controllo, l’attivita’ di presidio si e’ conclusa. Chiusura della Sala Operativa Provinciale. Prosegue il monitoraggio sull’asta del fiume Po, che vede coinvolti anche i volontari. In corso di valutazione la revoca delle ordinanze i divieto di accesso alle golene.
PROVINCIA DI MANTOVA – I Comuni interessati dall’onda di piena del fiume Po hanno attivato i rispettivi Centri Operativi Comunali, e hanno mobilitato personale e volontari per gestire l’emergenza sul proprio territorio. Sono state disposte dai Sindaci dei Comuni interessati le ordinanze di evacuazione di tutte le golene aperte e chiuse, con conseguente sospensione delle attivita’ li’ svolte. In corso allagamenti di golene chiuse ubicate lungo il Po. La Provincia e la Prefettura di Mantova hanno istituito il Centro Coordinamento Soccorsi/Unita’ di Crisi Provinciale che, attraverso la Sala Operativa Unificata, sta coordinando l’emergenza a livello provinciale. Sono segnalati 320 evacuati e lo sgombero di 400 capi di bestiame Permangono le chiusure di: Ponte di Viadana Boretto (SP358) o Ponte di Bagnolo San Vito-San Benedetto Po (SPexSS413″Romana”). Marcaria, e’ stato attivato il monitoraggio sugli argini del fiume Oglio, con ordinanza di interdizione al transito sulle sommita’ arginali. PROVINCIA DI BERGAMO – Endine: permane l’evacuazione di nove persone per il movimento franoso che interessa la zona e che sta proseguendo. Disposto pronto intervento. Prosegue il monitoraggio della criticita’.
PROVINCIA DI COMO – E’ stato disattivato il Centro Coordinamento Soccorsi. La situazione, sul territorio provinciale, sta tornando alla normalita’. Sono comunque confermate le criticita’ a Como, in piazza Cavour.
PROVINCIA DI MILANO – Riapertura delle stazioni della linea metropolitana M2 comprese tra Centrale e Porta Garibaldi San Donato: il sindaco ha chiesto un intervento urgente per liberare l’alveo del Lambro da un’ostruzione. L’intervento sara’ effettuato da AIPo nei prossimi giorni. Segnalati, in diversi punti del territorio, allagamenti di scantinati dovuti al rialzo della falda acquifera
PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA – Lentate sul Seveso, frazione Mocchirolo: 5 delle 10 persone evacuate sono rientrate nelle proprie abitazioni. Si attende sopralluogo del geologo per sapere se anche le altre 5 potranno rientrare. Cesano Maderno: gli evacuati a causa del cedimento dell’argine del Seveso sono rientrati nelle proprie abitazioni. E’ stata chiusa l’Unita’ di Crisi Locale
PROVINCIA DI VARESE: Golasecca: frana, al confine con Sesto Calende, con coinvolgimento di un metanodotto. E’ gia’ stato contattato l’Ente gestore per le necessarie verifiche. Chiusura exSS233 a Caronno Pertusella, fino al confine con il Comune di Origgio. Laveno Mombello: permangono i 18 evacuati in seguito all’evento franoso dello scorso fine settimana Grandi frane monitorate: permane la situazione degli ultimi giorni.
SITUAZIONE VIABILITA’- Non risultano particolari criticita’, dovute al maltempo dei giorni scorsi, sulle reti autostradali e ferroviarie. Sulla tangenziale Est, permangono le chiusure degli ingressi da Lambrate e Linate. Alla data odierna, risultano chiuse le seguenti strade: SS233 a Caronno Pertusella; SS 45 bis per Campione, frazione di Tremosine sul Garda; SP358: ponte di Viadana-Boretto; SPexSS413″Romana”: ponte di San Benedetto Po; SP64 Prealpino-Orobica a Moggio; SP6 a Besana Brianza; SP115 Lodi Vecchio-Salerano; SP14 Cornovecchio-Corno Giovine.
