Maltempo Genova: l’alluvione non rispetta neppure i morti

POLCEVERA03Il nubifragio che ieri ha sconvolto nuovamente Genova e il Ponente della Liguria, provocando danni ingenti, un disperso, famiglie isolate e sfollati, non ha rispettato questa volta neppure i morti: una parte del cimitero di Bolzaneto e’ crollato e bare e ossari sono finite nel torrente Polcevera in piena. I primi ad avvistare casse mortuarie, ossa e teschi sono stati alcuni ragazzini di un campo nomadi: “C’erano bare e casse che galleggiavano in mezzo al Polcevera”, hanno raccontato a carabinieri e polizia. La macabra scena e’ emersa stamani e subito sono iniziate le ricerche dei resti. Alla mente dei genovesi e’ tornata l’esondazione del Bisagno degli anni Settanta che travolse anche il cimitero di Staglieno e vide l’acqua portarsi via decine di bare. Ieri sono state piu’ di sessanta, tra casse e ossari, a scomparire tra macerie e acqua. I vigili del fuoco ne hanno recuperate diverse in un’ansa del Polcevera. L’operazione ha richiamato gli abitanti della zona che si sono precipitati in strada per assistere al recupero. Difficilmente si riuscira’ a dare un nome a queste spoglie, appare infatti quasi impossibile una identificazione. Il Comune di Genova ha contato il crollo di 34 colombari e 39 ossari. Oggi Genova e i comuni del ponente, come Mignanego e la Liguria, in particolare le zone del Savonese nella piana di Albenga, hanno di nuovo spalato fango e accatastato montagne di detriti, contato ancora danni per migliaia di euro a case, negozi, aziende, strade, ponti e argini. Il presidente della Regione Claudio Burlando ha indicato in un miliardo di euro i danni delle ultime tre alluvioni in un mese: “C’erano 250 milioni di euro iniziali solo a Genova un mese fa – ha detto – escluse le infrastrutture. Si sono poi aggiunti i danni nel Tigullio e oggi ancora quelli a Genova e nel Ponente”. La domenica e’ stata segnata dal sole, ma l’allerta resta massima. Domani e’ a livello 2 per il Golfo del Tigullio, dove ci sono Chiavari e la Fontanabuona, in ginocchio per la devastazione di lunedi’ scorso, e lo Spezzino. Le scuole e gli impianti pubblici saranno chiusi. Allerta 1 invece a Genova, dove ha cercato di portare conforto l’arcivescovo Angelo Bagnasco. “Credo che i genovesi e i liguri abbiano la forza e la grinta per riprendersi – ha detto – ma vedo anche tanta amarezza. Le autorita’ devono dare segnali concreti”. Il sindaco Doria sottolinea che la macchina comunale ha funzionato grazie all’allerta tempestiva, mancata un mese fa, e ha evidenziato che ci sono frane incalcolabili: “Ci sono 180 famiglie isolate oggi, e 99 sfollate da un mese. La citta’ pero’ non frana ma merita attenzione da parte del Governo con piu’ risorse”. Per circa 20 ore in Liguria e’ andato in tilt anche il sistema dei trasporti. La linea Genova-Francia e’ stata tagliata in due per le contemporanee interruzioni della A10 e della linea ferroviaria nel Savonese. Sono state ripristinate solo oggi pomeriggio. Interruzioni, rallentamenti e deviazioni anche sulle statali e le provinciali devastate da centinaia di frane. Problemi anche sulle linee ferroviarie Genova-Milano e Genova-Torino, ripristinate dopo ore. Domani saranno a Genova il sottosegretario Del Rio e il capo della protezione civile Gabrielli.