Maltempo: “I vecchi modelli matematici non ci permettono più di essere al sicuro”

“I vecchi modelli matematici delle previsioni non ci permettono piu’ di essere al sicuro. Per questo abbiamo preparato anche un piano di adattamento ai cambiamenti climatici. Lo presenteremo alla prossimo conferenza Stato-Regioni: un rovesciamento di prospettiva per il nostro territorio che morfologicamente e’ cosi’ complesso”. Lo dice il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, intervistato dal Messaggero dopo il maltempo che si e’ abbattuto negli ultimi giorni. “S’e’ fatto troppo poco nel passato, stiamo scontando un ritardo di decenni” e “vedo un paese fragile”, afferma il ministro, che pero’ spiega che per la prevenzione e contro il dissesto i soldi ci sono: “Abbiamo due miliardi in cassa, da spendere subito, per combattere il dissesto idrogeologico nella Penisola”, inoltre ci sono “cinque miliardi di euro della Coesione territoriale, fondi che arrivano dall’Europa, che ne metteranno in moto altri due, sbloccati dalle regioni italiane. Sette miliardi in sette anni, perche’ il piano andra’ fino al 2020”. Bisogna semplificare le procedure di spesa, aggiunge: “Ci stiamo muovendo, anzi, ci siamo gia’ mossi su un altro fronte delicato, quello della semplificazione delle norme”.