
Sono 350 circa gli sfollati per frane in Piemonte che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni a causa del maltempo che ha colpito in questi ultimi giorni le province di Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola, Biella, e Vercelli. Le piogge hanno raggiunto oltre 900 millimetri complessivi e, negli ultimi 13 mesi, in provincia di Alessandria, nei bacini Scrivia-Curone e Orba hanno superato i 1900 millimetri. Questo ha determinato, spiegano i tecnici della Regione Piemonte, una forte riduzione delle caratteristiche litotecniche della componente argillosa del terreno, molto diffusa tra i litotipi affioranti nell’area, favorendo varie e diffuse forme di franamento, colate superficiali, erosione diffusa. “Chiederemo l’estensione dello stato di calamità naturale per ricomprendere anche i danni registrati negli ultimi giorni”, ha dichiarato l’assessore alla Difesa del suolo Francesco Balocco. “Non è ancora stata fatta una prima valutazione dei danni – ha spiegato – che si annunciano consistenti soprattutto per le frane che hanno interessato le infrastrutture viarie. I tecnici della regione e la Protezione civile sono impegnati a monitorare le situazioni ritenute critiche, soprattutto alla luce delle nuove intense piogge attese tra venerdì e sabato”.