
“Sfollata io? Tecnicamente no. Non ci sono nemmeno andata a casa perche’ ero qui in comune dalla mattina e i miei bambini dalla nonna, perche’ li porto sempre la’ quando scatta l’allerta”. Lo ha detto il sindaco di Cogorno Enrica Sommariva in una pausa della riunione del Coc (il coordinamento per gestire la situazione) allestito in Comune per fare fronte ai danni dell’ alluvione di lunedi’ scorso. La sua casa e’ interessata da una frana. Quando il fiume e’ esondato riempiendo il piccolo paese di fango “ero in Comune. Subito ci siamo attivati con la protezione civile comunale, abbiamo allestito il centro operativo, e chiamato chi di dovere. La sera mia sorella mi ha avvertito che sotto casa, su un terreno privato c’era un movimento franoso importante. Ma io dovevo rimanere sul territorio mica andare a casa. Stanotte forse se l’emergenza me lo consentira’ andro’ a dormire dalla mamma. Beh – conclude ridendo – diciamo che mi sono sfollata da sola”.