Maltempo Milano, don Mazzi: danni incalcolabili alla sede storica di Exodus

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seveso milano (12)Spettacolo desolante questa mattina alla cascina Molino Torrette, sede storica di Exodus di don Mazzi: l’acqua del Lambro, che ieri alle 20 e’ esondato, ha provocato danni incalcolabili con il danneggiamentto di impianti, computer, fotocopiatrici, cucina, mobili e laboratori. L’acqua e il fango hanno travolto tutto, tanto da far esclamare a don Antonio Mazzi: “E’ successo ancora! Ed ancora peggio dell’ultima grande esondazione del novembre 2002. Ora bisognera’ darsi da fare per recuperare il piu’ possibile e trasferire per qualche giorno i ragazzi nelle comunita’ vicine. Ma preoccupa la perturbazione prevista nel weekend, la paura e l’emergenza sono ancora alte e l’inverno e’ appena iniziato”. Nel pomeriggio di ieri, man mano che l’acqua cresceva, gli operatori e i volontari, spiega una nota della comunita’, si sono mobilitati prima per mettere al sicuro i ragazzi poi, hanno lavorato per limitare i danni. Fino a che il buio e l’allagamento hanno reso impossibile qualunque ulteriore operazione costringendo tutti ad abbandonare la cascina. Il fiume Lambro ha raggiunto anche l’altra cascina presente nel Parco, la Capanna dello Zio Tom, struttura assegnata a don Mazzi e in corso di ristrutturazione. Il cortile esterno e’ diventato il letto del fiume e il calcolo dei danni e’ altissimo. “Faccio appello al sindaco, al prefetto, al presidente della Regione, al magistrato del Po, perche’ intervengano in modo strutturale per prevenire ed evitare simili disastri”, ha aggiunto don Mazzi, per il quale “nell’immediato servono attrezzature, suppellettili, mobili per ripristinare il prima possibile la piena funzionalita’ della Comunita’. Grazie a tutti quelli che ci sosterranno”.