
“Sul maltempo dico che anziché cercar di trovare responsabilità per il passato è meglio stringersi mano nella mano e cercare di risolvere al più presto i problemi – ha detto Grasso, rispondendo a una domanda sull’emergenza di questi giorni – perché in passato forse si è trascurato un piano organico per tutti il territorio”.
“Forse era più conveniente politicamente tagliare qualche nastro piuttosto che aggiustare un argine o eliminare l’abusivismo.
Quindi penso che adesso dobbiamo cambiare rotta, fare un piano organico per riacquistare il governo e il controllo del territorio sotto il profilo ambientale e idrogeologico”, ha aggiunto Grasso. Secondo il presidente del Senato ci sono le condizioni per cambiare: “Ci sono dei soldi non spesi e non sappiamo per quale motivo, se per la burocrazia o l’incapacità di spendere, e per risolvere un problema sul profilo organico su tutto il territorio”.
“Questo paese ha bisogno anche di grande disciplina negli interventi che decide di fare, A Genova gli interventi sul Bisagno verranno completati, come verranno completati gli altri interventi necessari, con piani pluriennali”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta al termine di una riunione nella sede della prefettura di Genova per fare il punto dell’emergenza alluvionale in Liguria. Con gli amministratori delle zone più colpite, oltre a Delrio hanno partecipato Marco Doria, sindaco di Genova, Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, Franco Gabrielli, capo del Dipartimento Protezione Civile. “C’e’ un Paese che si sta aiutando a vicenda e non si sta accusando – ha poi aggiunto – Ho garantito agli amministratori che le loro richieste sono condivisibili – ha spiegato Delrio – uno Stato serio deve essere a fianco di chi interviene nella somma urgenza, le leggi esistono ma prima viene la sicurezza delle persone”.
