
E’ partita la maratona di New York, che, con i Maxi-schermi lungo il percorso, i dati in tempo reale, corridori seguiti dalle telecamere e cronometrati ogni cinque chilometri, sara’ la gara “piu’ tecnologica del mondo”, hanno assicurato gli organizzatori. Sono in 50mila a correre questa 42 km e 195 metri partita da Staten Island. I partecipanti raggiungeranno il ponte di Verrazzano, poi Brooklyn e il Queens, per arrivare a Manhattan, attraverso il Queensboro Bridge, fino al Bronx, e tornare indietro verso il traguardo, all’ingresso di Central Park, da Columbus Circle. E’ la maratona dei cinque distretti di New York. Tra i big, Stephen Kiprotich, ugandese, oro olimpico a Londra 2012 e oro iridato a Mosca. In campo femminile invece occhi puntati sulla pluricampionessa mondiale Edna Kiplagat, keniota. L’Italia anche quest’anno e’ presente in forze, terzo Paese straniero per partecipazione. Punta di diamante e’ Valeria Straneo, la alessandrina vicecampionessa europea e del mondo che l’anno scorso si piazzo’ al quinto posto. Ci saranno anche Danilo Goffi, che nella passata edizione si classifico’ al 21^ posto nella generale e vinse invece nella categoria M40, e Denis Curzi. Tra le curiosita’, la partecipazione annunciata del 93enne Jonathan Mendes, un ex marine e veterano di guerra: per lui sara’ la tredicesima maratona. Altra curiosita’ e’ data dalla presenza in gara della campionessa di tennis carolina Wozniacki. Per tutti il tempo limite sara’ di 8 ore e 30 minuti. Imponenti come ogni anno le misure di sicurezza: i video delle telecamere, piazzate lungo tutto il percorso, saranno analizzati in tempo reale dalla polizia. Agenti effettueranno controlli su borse e zaini e saranno impiegate unita’ cinofile anti-esplosivi.