Per questo, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse sulle regioni occidentali, con previsioni di fenomeni piu’ marcati su Sardegna, Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna. Criticita’ arancione (la seconda su una scala di tre) per rischio di inondazioni diffuso sui settori di pianura del Friuli Venezia Giulia e su buona parte del Veneto, e per rischio idrogeologico, sui restanti settori del Friuli Venezia Giulia, su tutto il territorio ligure e sui settori appenninici emiliani. In particolare in Liguria, la protezione civile ha diffuso un avviso per domani e lunedi’, per un progressivo peggioramento a partire del ponente ligure. Da giovedi’ prossimo pero’, sottolinea il climatologo del Cnr Bernardo Gozzini, dovrebbe esserci un miglioramento: in sostanza sara’ ”una settimana ‘altalenante’ e le temperature continueranno ad essere sopra la media del periodo per tutto novembre”.
Ma per prevenire le conseguenze dei fenomeni meteo, ha ricordato oggi il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, centrale resta la lotta al dissesto dei territori: ”E’ una nostra grande priorita’; stiamo semplificando le regole, abbiamo aperto 200 cantieri, contiamo di aprirne altri entro fine anno. In passato – ha sottolineato – si e’ investito poco, si e’ permesso lo scempio del territorio”. Fondamentale e’ che ci sia pero’, ha concluso, anche ”una chiamata alla corresponsabilita’ da parte di tutti, pure dei cittadini: non si costruisce negli alvei dei fiumi, non si deve consumare piu’ suolo ma bonificare e riutilizzare quello che abbiamo gia’, e lo Stato non deve piu’ permettere condoni”.
