“Le temperature basse dell’inverno, abbinate ad un sano stile di vita, favoriscono lo smaltimento della ritenzione idrica”, ovvero di quegli accumuli di liquidi che compromettono la cosiddetta ‘prova costume’. A dirlo e’ Ester Giaquinto, membro dell’Osservatorio Sanpellegrino e medico specialista in scienza dell’alimentazione. “Agendo col freddo e’ piu’ facile eliminare sia il grasso sottocutaneo che l’antiestetica pelle a buccia d’arancia – spiega l’esperta – il freddo, infatti, aiuta a riattivare la microcircolazione cutanea e a tonificare la pelle. Le soluzioni che adottiamo tutto l’anno per contrastare la cellulite, in questo periodo dell’anno risultano quindi proporzionalmente piu’ efficaci”. La ritenzione idrica e’ dovuta principalmente a cattive abitudini alimentari, alla sedentarieta’ e ai problemi di circolazione. “E’ indispensabile adottare una dieta bilanciata e ridurre l’apporto di sale, limitare gli alcolici e fare esercizio anche leggero con regolarita'”. Un’altra arma per combattere la ritenzione idrica e’ l’acqua: “Quelle oligominerali o mediamente mineralizzate, oltre al rapido assorbimento gastrico – conclude l’esperta – hanno il pregio di depurare le vie urinarie ed epatiche, favorendo l’eliminazione dell’acido urico. Le acque ricche di magnesio sono particolarmente indicate per aiutare la circolazione sanguigna a livello capillare e contribuiscono all’eliminazione dell’acido lattico responsabile della ritenzione idrica”.
