
Per chi ha difficolta’ a ingerire le pillole, perche’ ad esempio soffre di disfagia (difficolta’ a deglutire) legata all’eta’ o a qualche particolare patologia, ecco dei metodi infallibili e sicuri per non rinunciare a curarsi. Ad idearli alcuni ricercatori tedeschi, dell’Universita’ di Heidelberg, che li hanno descritti in un articolo pubblicato sulla rivista Annals of Family Medicine. Gli studiosi hanno studiato 151 adulti, rivelando che il 10 per cento rinunciava ad assumere le terapie prescritte per la propria patologia per difficolta’ a ingerire le pillole. Per rispondere ai loro bisogni hanno identificato due metodi di ingestione sicuri, uno per le compresse classiche e uno per le capsule. Il primo, detto “pop bottle” method, prevede che la compressa sia posta sulla lingua, le labbra ermeticamente chiuse attorno all’apertura della bottiglia e la pastiglia venga ingerita con un movimento di aspirazione rapida, il secondo invece, chiamato “lean forward”, prevede che le capsule vengano ingerite in posizione eretta con la testa piegata in avanti. Nello studio, i volontari sono stati invitati a provare entrambi i metodi e valutare quanto fosse facile da ingoiare le pillole: dai risultati e’ emerso che la prima tecnica migliorava la deglutizione del 60 per cento , mentre il 88 per cento di coloro che hanno provato il secondo metodo trovava piu’ semplice ingerire le capsule. Dalla ricerca e’ emerso anche che per una corretta ingestione delle pillole non occorre molta acqua, basta un cucchiaio da tavola, pari a circa 20 millilitri.