
Al Sud, concentrate in Campania, 90mila persone sono affette da retinopatia diabetica. Si tratta del dato piu’ alto d’Italia e che rappresenta il 40% della popolazione colpita da questa patologia. Ogni anno nella regione si ammalano 1.870 persone di eta’ compresa tra i 55 e gli 80 anni, con un’incidenza pari all’1.1%, mentre la prevalenza e’ del 2.29%. I dati sono di Michele Rinaldi, docente di Chirurgia del segmento posteriore presso il corso di specializzazione in Oftalmologia della Seconda universita’ di Napoli, nel nuovo centro diagnostico oculistico ‘Vision Center’ a Napoli. “Il dato reale oscilla tra i 50mila e i 90mila – spiega Rinaldi – in quanto non e’ semplice intervenire in maniera precisa. Bisogna dire che purtroppo al Sud Italia non c’e’ una corretta prevenzione della patologia, un po’ troppo spesso legata all’ignoranza della popolazione che magari non conosce bene il problema, non ne conosce bene le conseguenze, per cui non fa prevenzione”. “Nel Mezzogiorno – aggiunge l’esperto – c’e’ una cattiva propensione alla dieta, a cercare di associare questa al benessere. Molto spesso il diabete, quindi la retinopatia diabetica che e’ la sua principale complicanza, viene fuori in maniera eccessiva rispetto altre parti d’Italia dove c’e’ una maggiore cura del problema, dell’eta'”. Patologia, quindi, che interessa gli adulti: “Il discorso eta’ interessa soprattutto la degenerazione maculare, il glaucoma che si manifesta in particolare intorno ai 55 anni di eta’. Se andiamo a vedere le statiche internazionali osserviamo come tra i 55 e gli 80 anni nei Paesi industrializzati, sicuramente, queste due patologie sono al primo o secondo posto per la cecita’ dei pazienti”.