La tv non serve ai bambini, fino ad 8 anni di eta’ i sono almeno 300 attivita’ alternative da fare a casa che li gratificano di piu’ e che, in caso di capricci, li calmano meglio dello schermo televisivo. Si fanno con i genitori, anche uno alla volta. Questo l’invito di una mamma, ingegnere a tempo pieno che ha cresciuto sua figlia col supporto di nido e asilo ma giocandoci sempre alla sera. Lei e’ Alessandra Zermoglio, scrittrice di romanzi e storie per bambini e adulti che sono stati piccoli, autrice di ‘Genitori in gioco’, editore Sonda, adesso in libreria nella nuova edizione. La versione precedente si fermava ai 6 anni, e’ stato un piccolo fenomeno editoriale. In uso attualmente in 200 biblioteche comunali della penisola risulta sempre prenotato. “Prerogativa per far giocare i figli anche solo mezz’ora alla sera e’ comunque la solidarieta’ fra genitori – spiega Zermoglio – “Ad esempio mentre uno sparecchia o fa la spesa, l’altro gioca. Sono attivita’ che stimolano molto i piccoli, divise per fasce di eta’. Semplicissime e fatte con cio’ che c’e’ in casa, oppure complesse che richiedono una preparazione fatta il giorno prima. Io l’ho fatto e non mi e’ mai sembrata una rinuncia, al contrario mi ha gratificato e aiutato anche molto a risolvere i capricci serali. Un bimbo soddisfatto e’ gratificato e la sera va a letto tranquillo”.
Salute: tv spenta da 0 a 8 anni, 300 attività e giochi più stimolanti
