“Sam Cristoforetti una stella fra le stelle, è un novembre fantastico”

E’ stato un’fantastico novembre’ quello appena vissuto dallo spazio europeo, ha detto oggi il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston, partecipando alla cerimonia per i 50 anni dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). ”Il lancio di Samantha Cristoforetti e’ stato un incredbile successo: e’ una stella fra le stelle – ha osservato – e una delle donne che recentemente hanno ottenuto importanti riconoscimenti”, accanto a Fabiola Gianotti, nominata dalla direzione generale del Cern, e a Simona Di Pippo, responsabile dell’ufficio per lo spazio delle Nazioni Unite. Sono esempi di un successo fondato sulla ricerca. Quest’ultima, ha aggiunto, e’ la anche la premessa per una maggiore collaborazione internazione: ”non possiamo dimenticare quanta scienza e tecnologia permettano alla politica di lavorare. Per esempio – ha osservato – la Stazione Spaziale ha gettato un ponte fra gli Stati Uniti e l’allora Unione Sovietica e oggi resta il luogo nel quale tutti continuano a collaborare al di la’ delle difficolta’ e dei conflitti politici fra i Paesi”.

Auguri allo spazio europeo, che oggi compie 50 anni, dalla prima astronauta italiana. ”E’ un grande onore per me celebrare i 50 anni dell’Agenzia Spaziale Europea, a pochi giorni dal mio lancio”, ha detto Samantha Cristoforetti nel messaggio registrato trasmesso oggi durante la cerimonia organizzata presso il centro dell’Esa in Italia, l’Esrin. Ad annunciare il video-messaggio dell’astronauta e’ stato il suo collega, Luca Parmitano. Samantha Cristoforetti e’ arrivata tre giorni fa a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per seguire la missione Futura, dell’Agenzia Spaziale Italiana. Nel messaggio Samantha Cristoforetti ha ricordato la missione europea Rosetta, la prima nella storia dell’esplorazione spaziale ad atterrare su una cometa. ”E’ stato un incredibile successo”, ha detto l’astronauta. La capacita’ innovativa dello spazio europeo sara’ anche al centro della sua missione: ”nello spazio portero’ tanta tecnologia europea”, ha concluso riferendosi agli esperimenti che condurra’ nei quasi sei mesi della sua missione.

Cooperazione, expertise, evoluzione e innovazione sono i quattro assi su cui poggia la cooperazione europea in ambito spaziale: li ricorda il direttore generale dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Jean-Jacques Dordain, aprendo le celebrazioni per i 50 anni della cooperazione europea in ambito spaziale, nel centro Esrin di Frascati. “Lo spazio e’ il nostro futuro, nessuna scusa: si va avanti” e’ il suo commento a suggello della missione dell’Esa, nata nel 1964 da un coraggioso gruppo di Paesi fondatori, tra cui l’Italia. “Era un’epoca in cui le persone erano capaci di sognare e pensare al futuro- ricorda il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston- In questi 50 anni e’ stato fatto piu’ che in tutta la Storia dell’umanita’, sia per le scoperte che per quanto riguarda l’avanzamento scientifico e tecnologico”. Tutto grazie alla cooperazione. “In Italia dobbiamo riuscire a fare quello che gia’ facciamo in ambito internazionale”, ammonisce. D’altronde ” le imprese di questi anni non sarebbero state possibili per le singole agenzie nazionali- commenta il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini-. Il coordinamento internazionale e’ fondamentale”. E loda tre figure femminili in primo piano nel mondo scientifico, tutte italiane: in primis l’astronauta SamanthaCristoforetti, prima donna italiana a volare sulla Stazione spaziale internazionale, poi la neo direttrice del CERN, Fabiola Gianotti, e Simonetta Di Pippo, direttrice dell’Unoosa. La “ricerca di base e la ricerca applicata rappresentano un’evoluzione per tutta la societa’. Pensiamo anche che lo spazio e’ fondamentale per la sicurezza a Terra e per il monitoraggio ambientale. Il Governo italiano lo sa e ha scelto di investire in questo settore”, conclude il ministro, ricordando che l’ambasciatore del semestre italiano di presidenza europea dell’Ue e’, “non a caso”, l’astronauta Luca Parmitano. Ed e’ proprio lui ad intervenire per segnare il passo riguardo al ruolo della comunicazione: “Bisogna ispirare le persone, raccontare l’amore per il proprio lavoro e in che cosa consista. Ricordiamoci sempre che e’ l’ispirazione a guidare i sogni”, conclude Parmitano, primo italiano a compiere una “passeggiata spaziale” e instancabile divulgatore delle attivita’ spaziali.