
Gli studiosi hanno ricostruito le variazioni della temperatura della superficie marina su un periodo di 7000 anni, scoprendo che diventavano via via piu’ ampie con l’aumentare dell’arco di tempo considerato. Gli stessi studiosi hanno poi utilizzato 20 modelli climatici per determinare con quanta precisione questi simulassero le variazioni di temperatura. Il risultato? I dati riportati ottenuti dagli archivi corrispondevano ai modelli per un certo periodo di anni, ma su tempi piu’ lunghi le discrepanze crescevano: su un orizzonte di millenni, i modelli climatici sottostimavano le variazioni della temperatura della superficie marina per un fattore pari a 50. Alla luce di questi risultati, Thomas Laeppe, uno degli autori della ricerca, invita a rivedere anche gli effetti dei gas serra, sottolineando che se il clima muta piu’ di quanto immaginato, il loro impatto potrebbe essere piu’ forte delle stime attuali.
