
A partire da lunedi 17 novembre, si potrà vivere da vicino “una pagina importantissima, che segna la nascita della scienza moderna grazie a protagonisti memorabili” come ha dichiarato durante la serata Claudio Strinati, direttore scientifico della Fondazione.
Tra i pezzi inediti in mostra che hanno calamitato l`interesse dei presenti, la lettera vergata da Galileo Galilei nella quale il grande filosofo e scienziato sostiene che la superficie della luna non è completamente liscia, gli strumenti astronomici che accompagnarono l`intensa attività di studio della volta celeste di Galilei, Clavio e Angelo Secchi, il manoscritto originale in cui Clavio illustra il calendario gregoriano, ancora oggi in uso.
“Abbiamo sostenuto con entusiasmo e stima nei confronti della Compagnia di Gesù – ha dichiarato Paola Mainetti -, il progetto di recupero e digitalizzazione dei documenti del Fondo Clavius, per la prima volta visibili attraverso la nostra mostra”.
Scienza: svelata la nuova mostra della Fondazione Sorgente Group
