Alla scoperta del fieno greco, una delle più antiche piante medicinali

FIENO GRECOIl fieno greco (Trigonella foenum-graecum) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Fabaceae, sottofamiglia delle Faboideae, che era stata importata dalla Grecia dopo che Catone,seppur contrario a ogni importazione di prodotti stranieri, ne aveva raccomandata la semina per i pregi dell’erba, come fieno ingrassante per il bestiame. La parola “Trigonella”, invece, significa piccolo triangolo e si riferisce alla forma triangolare dei fiori. Questa pianta, con foglie verde chiaro, fiori giallognoli e baccelli esili, che emana un forte odore persistente sulle mani se la si tocca, è una delle più antiche piante medicinali.

Il fieno greco, originario del Medio Oriente e del Nord Africa, cresce bene in zone con climi caldi e asciutti (Marocco, Persia, Egitto, Cina) ed era già utilizzato all’epoca degli Egizi per via delle sue proprietà ingrassanti, e come afrodisiaco nella società araba, dove era considerato in grado di aumentare il desiderio maschile. Ritenuto inoltre ottimo alleato per l’apparato digerente; esso contiene una buona dose di sali minerali, vitamine, oli vegetali, fosfati organici, grassi e proteine, è ottimo in caso di denutrizione, anemia, gracilità infantile, convalescenza ed allattamento, è efficace nel trattamento degli squilibri ormonali nelle donne durante la menopausa (tanto che per gli Egizi era noto come “la pianta che mantiene giovani”), rallentando anche il processo di osteoporosi per la presenza di calcio e vitamine D e P, venendo impiegato anche nei disturbi della crescita ed aiutando il consolidamento delle fratture. Il fieno greco previene raffreddori, mal di gola e mal di testa, riduce la concentrazione di glucosio nel sangue, rivelandosi utile ai pazienti affetti da diabete; riduce il colesterolo, protegge il fegato, ha proprietà galattogena, stimolando la produzione di latte nelle puerpere; ha proprietà anti-anemiche e stimolanti, regolarizzando l’attività della tiroide (indicato, pertanto, nei casi di ipertiroidismo e ipotiroidismo), riduce la pressione sanguigna ed aiuta nei casi di ipertensione.

Inoltre, stando ad alcuni studi, previene alcuni tipi di cancro. I ricercatori Rajiv Gandhi del Center for Biotechnology di Thiruvananthapuram, hanno scoperto che il fieno greco ha effetti estrogenici e potrebbe essere una possibile alternativa alla terapia ormonale sostitutiva (HRT). Altri studi, invece, hanno dimostrato che le saponine e le mucillagini presenti nel fieno greco si legano alle tossine del cibo, eliminandole; proteggendo così la membrana mucosa del colon da tumori. I semi di fieno greco, ricchi vitamina E, vengono aggiunti come conservanti nei sottaceti; le foglie secche sono impiegate per insaporire la carne, i piatti a base di verdure e pesce ed una tisana a base di fieno greco, limone e miele, viene tradizionalmente utilizzata come rimedio contro la febbre. E ancora, la colina stimola la memoria, dona energia, migliora l’umore e combatte gli stati ansiosi; il decotto contrasta le infiammazioni da appendicite, le emorroidi e le ragadi.

Tanti i suoi impieghi in ambito cosmetico: combatte acne e brufoli, curando le spiacevoli infiammazioni della pelle e depurandola; contrasta le smagliature. I semi, infatti, oltre ad avere proprietà emollienti e a mantenere la pelle giovane, per via della loro azione antiossidante, contrastano la cellulite. Una pasta a base di foglie fresche di fieno greco, applicata regolarmente al cuoio capelluto prima del bagno, aiuta la crescita dei capelli, migliorandone la lucentezza e riducendo la forfora e pare che l’estratto della pianta sia utilizzato per ingrandire il seno. Il fieno greco si acquista in semi, in polvere, sotto forma di estratto secco, capsule o olio essenziale, in erboristeria, nei siti specializzati online e nei supermercati con reparto dedicato ai prodotti fitoterapici.