
Prati e boschi si alternano a oliveti e vitigni, in un susseguirsi di valli, colline, piccoli altipiani, ruscelli e canali. I 24 comuni che appartengono a quest’area sono: Agugliaro, Albettone, Alonte, Arcugnano, Asigliano Veneto, Barbarano Vicentino, Brendola, Campiglia dei Berici, Castegnero, Grancona, Longare, Lonigo, Montegalda, Montegaldella, Mossano, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Poiana Maggiore, San Germano dei Berici, Sarego, Sossano, Villaga, Zovencedo. Grande protagonista della Terra Berica, oltre alla natura, e’ la cultura, parte integrante del paesaggio Berico. Basti pensare alla sua vicinanza con la citta’ di Vicenza, perla del Rinascimento, dichiarata Patrimonio Universale dell’Umanita’ dall’Unesco, grazie anche alle meravigliose architetture del Palladio. Tantissime sono le ville, palladiane e di epoche diverse, che si possono ammirare in questo fazzoletto di terra, assieme a pregevoli esempi di arte rurale, eremi, chiesette, fontane. E poi ancora borghi caratteristici e case rupestri, testimonianze di civilta’ antiche, musei che fanno rivivere tradizioni contadine e artigianato locale, prigioni e rocche, grotte e cave, paesaggi che hanno ispirato anche lo scrittore Antonio Fogazzaro.
Particolarmente interessante per gli amanti del Nordic Walking e’ il Lago di Fimon, per il paesaggio ricco di flora e fauna, da percorrere magari in autunno nel bel mezzo del foliage o seguendo il “Percorso Archeologico Valli di Fimon”. E poi ci sono tutti gli altri sport, una scelta davvero ampia, che va dal cicloturismo, ad esempio su e giu’ per i Colli Berici oppure lungo il Sentiero degli Ulivi, al trekking, all’ebbrezza del parapendio, fino a cavallo, golf e orienteering. A disposizione anche una passeggiata a passo d’asino per scoprire con lentezza i luoghi in cui crescono le uve autoctone del territorio. La Terra Berica e’ nota per la sua cucina raffinata e sopraffina, che utilizza e valorizza i frutti del territorio. Le Cipolle di Sossano, i Piselli di Lumignano e di Pozzolo, il Pisello nano di Lonigo, il Radicchio rosso di Asigliano, i Rampuzzoli di Villaga, la Patata dorata del Gua’, le Ciliegie di Castegnero, il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo, i Salumi di Lonigo, i Formaggi Caprini di Montegalda, il riso di Bagnolo di Lonigo, il Pan de Bari di Arcugnano, l’Olio ExtraVergine di Oliva di Nanto, il Tartufo scorzone di Nanto, il Mandorlato di Lonigo, il vino Sirah di Nanto, la Grappa di Montegalda. Sono questi i prodotti tipici, molti dei quali De.Co., che si possono assaggiare in Terra Berica.
La Denominazione Comunale De.Co. e’ stata adottata da numerosi comuni vicentini proprio per tutelare e valorizzare la produzione tipica del mondo agricolo, i piatti della tradizione e alcuni prodotti artigianali di eccellenza. La De.Co., pur non essendo un marchio, rappresenta un riconoscimento concesso dall’Amministrazione Comunale a garanzia di un prodotto locale, sano e genuino. Cultura, storia, enogastronomia, escursionismo e sport si combinano in un mix unico, che da’ vita a proposte turistiche che mirano a valorizzare le eccellenze di tutta la Terra Berica. Grazie a numerose offerte tematiche personalizzate, rivolte a un target diverso, il turista vive un’esperienza su misura scegliendo l’ambito che piu’ lo attrae e incuriosisce. Sono 20 i pacchetti turistici che toccano tutti i leit motiv del territorio: dalle ville alle antiche prigioni, dalle suggestioni letterarie ai sapori genuini, dagli eremiti medievali alla Grande Guerra, dal nordic walking al foliage tour, dalle cantine agli ulivi.
