La senape, pianta perenne appartenente alla famiglia delle Crucifere, originaria dell’Asia e già coltivata in India intorno al 3000 a.C., era conosciuta anche dai Romani che ne apprezzavano le sue innumerevoli proprietà aromatizzanti. Tante le varietà e tra le più comuni, che prendono il nome dalla colorazione dei semi che producono, troviamo: la senape bianca (Sinapis alba), con i semi di colore bianco/giallo che favoriscono la conservazione degli alimenti nel tempo; la senape nera (Brassica nigra), i cui semi sono molto scuri, quasi neri e dal sapore particolarmente piccante; la senape bruna (Brassica juncea), dai semi verdi; e la senape selvatica (Sinapis arvensis). Acquistabile nei mercati ortofrutticoli, nei negozi di alimenti biologici, in erboristeria ed online, la senape è davvero versatile: di essa si utilizzano i semi maturi, essiccati e ridotti in polvere; componenti principali della famosa salsa di senape, preparata facendo cuocere a bagnomaria 2 tuorli d’uovo con succo di limone, burro, 1 cucchiaio di senape, sale e un po’ di pepe. Dai semi tritati si ricava la farina che va conservata all’asciutto per preservare le sue caratteristiche. Anche le foglioline giovani e le infiorescenze vengono impiegate per uso alimentare.
I semi di senape contengono isotiocianati che reprimono e prevengono la crescita dei tumori cancerosi; sono una grande fonte di antiossidanti, selenio e magnesio con effetto antinfiammatorio. Un infuso di semi di senape aiuta in caso di raffreddore e stimola la circolazione sanguigna, un cataplasma di farina di semi di senape, mischiato a quella di semi di lino, combatte i reumatismi, le artriti e i dolori muscolari. I semi, macinati e sciolti in un bicchiere d’acqua, bevuti per 3 volte al giorno, sono un ottimo purgante naturale e facilitano la digestione; oltre ad avere importanti proprietà lenitive per la pelle: basta strofinarli sulla cute, lasciarli in posa qualche minuto e risciacquare con acqua. L’olio di senape, invece, è impiegato nella medicina ayurvedica per praticare frizioni contro reumatismi e nevralgie; oltre che come balsamo sul cuoio capelluto; mentre un cucchiaio di senape in polvere sciolto in una ciotola d’acqua calda, rilassa i piedi.

