Tecnologia: ecco la prima bici elettrica interamente in legno per combattere l’inquinamento

BRODA 1Si parla spesso di telai in alluminio super-leggero o in fibra di carbonio e sono ancora pochi gli appassionati che pedalano su bici artigianali realizzate in legno, nonostante questo materiale rappresenti una soluzione leggera, ecologica e pregiata. Dal legno è possibile modellare tavolini, mobili e… perché no, biciclette! Sono trascorsi secoli dalla prima bici in legno, velocipede inventato nel 1817 dal barone Karl von Drais, che accostò il legno ad ottone ed anelli di ferro posti intorno alle ruote.

Il peso complessivo della bici era di ben 22 kg e si è dovuto attendere la seconda metà del XIX secolo affinché il metallo rimpiazzasse il legno per la produzione di biciclette. Oggi giorno sono sempre più numerosi coloro che decidono di abbandonare l’auto, spostandosi a piedi o in bicicletta; una scelta di vita ammirevole, per contribuire, nel proprio piccolo, a rendere più pulito il Pianeta. Dato che la lotta all’inquinamento per gli ecologisti è una vera e propria missione, l’inventore e designer tedesco Matthias Broda ha realizzato la prima bici elettrica completamente in legno, ricavata da un albero di frassino; con telaio in legno, ad eccezione delle ruote, del motore elettrico da 250 watt che verrà ricaricato con la pedalata e permetterà al mezzo di percorrere fino a 100 km, e del cablaggio.

 Non si tratta di una vera e propria invenzione per via di una “sosia” olandese che ha però presenta alcune parti del telaio in metallo. Quella di Broda, testata in strada a Berlino giovedì 20 novembre, è un prototipo completamente funzionante, che sarà messo sul mercato internazionale nella primavera 2015 da Aceateam Berlin. Il costo iniziale, certo, non sarà accessibile a tutti: circa 5000 dollari, ma il guadagno futuro, a detta dei suoi ideatori, sarà enorme per sé e per il Pianeta.