Torino: cerimonia inaugurale della 13^ Conferenza delle Alpi

Si e’ aperta questa sera con una cerimonia ospitata nel Municipio di Torino la 13/a Conferenza delle Alpi, che ospita i ministri dell’Ambiente e le delegazioni degli otto paesi europei dell’arco alpino. “La conferenza – ha detto nel suo saluto il ministro italiano Gianluca Galletti – e’ il momento di sintesi dei due anni di lavoro sui temi dello sviluppo sostenibile e della tutela della montagna compiuto durante la presidenza italiana della Conferenza delle Alpi. Richiamo in particolare il tema dei cambiamenti climatici e la necessita’ di sviluppare subito delle valide strategie di adattamento. L’impegno dell’Italia e’ particolarmente urgente, come dimostrato dai recenti eventi legati al dissesto idrogeologico. La montagna, debitamente curata, puo’ assicurare anche la protezione delle citta’ in pianura”. Il tema delle recenti tragedie legate al maltempo in Italia e’ stato toccato in tutti gli intervenuti, dal sindaco di Torino Piero Fassino al presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, dal presidente del Museo Nazionale della Montagna – dove da domani si svolgeranno i lavori – Aldo Audisio al presidente del Comitato Permanente della Convenzione delle Alpi, Paolo Angelini. Chiamparino e Fassino hanno rimarcato lo stretto legame di Torino con le montagne circostanti, il fatto che qui sono nati il corpo degli Alpini e il Cai, e si svolte le Olimpiadi invernali 2006. Le montagne sembrano dividere le frontiere e invece uniscono, hanno osservato, perche’ condividono strutture sociali, economia e cultura. Bisogna pero’ incentivarne la ripopolazione, anche allo scopo di prevenire tragedie legate all’incuria del territorio. E per farlo, questo il pensiero di Chiamparino, servono investimenti in infrastrutture che possano rendere la vita in montagna non troppo disagevole rispetto a quella in citta’.