L’Italia rischia di vivere un evento storico di freddo e neve proprio alla Vigilia di Capodanno, tra 30 e 31 dicembre 2014, con eccezionali nevicate fin sulle coste e pianure del Sud fino alla Notte di San Silvestro. L’aggiornamento notturno di GFS è letteralmente impressionante (vedi mappe a corredo dell’articolo): per oltre 24 ore, violente bufere di neve colpirebbero il Sud Italia proprio tra la serata di martedì 30 e la notte di San Silvestro appunto. Il Sud sarebbe sommerso di neve con temperature gelide anche a Capodanno, il primo giorno del 2015. Un evento che disegnato in questo modo da GFS, sembra ancor più significativo della storica nevicata del 31 gennaio 1999. Dopotutto siamo ancora a 130-140 ore di distanza da un simile evento, e le mappe cambieranno ancora. Tutto dipenderà da quello che succederà nel Mediterraneo quando, tra la serata di lunedì 29 e la giornata di martedì 30, il nucleo d’aria più freddo proveniente da nord/est raggiungerà l’Italia. La formazione di un nuovo minimo di bassa pressione nei mari intorno al nostro Paese e la sua posizione determineranno l’evoluzione delle 48 ore successive; in pole position rimangono le Regioni adriatiche ma anche quelle meridionali, che qualora il minimo si formasse sul mar Jonio come prevede l’ultimo aggiornamento di GFS, verrebbero investite da nevicate eccezionali. Ovviamente sono mappe che nei prossimi aggiornamenti cambieranno ancora; per capire cosa succederà e sciogliere la matassa previsionale per gli ultimissimi giorni dell’anno, bisognerà attendere le proiezioni di domenica o addirittura lunedì. Intanto gli appassionati di meteorologia sognano ad occhi aperti, perchè stavolta si fa davvero sul serio. E intanto già nelle prossime ore si inizierà ad assaporare l’inverno con temperature in picchiata in tutt’Italia, maltempo diffuso e le prime nevicate fino a bassa quota.