Nel 2013 le emissioni di Co2 hanno raggiunto il nuovo record di 35,3 miliardi di tonnellate, ma il loro aumento sta rallentando: crescono al ritmo del 2%, contro la media del 3,8% del decennio precedente. E’ quanto sostiene il rapporto annuale ‘Trend nelle emissioni di Co2′, realizzato da PBL Netherlands Environmental Assessment Agency e il Joint Research Centre della Commissione Ue. Secondo il rapporto, il nuovo tasso record di emissioni e’ legato soprattutto all’aumento di energia richiesto dai paesi emergenti. Cina, Usa e Ue rimangono i tre maggiori emettitori di Co2, contando rispettivamente per il 29%, 15% e 11% del totale mondiale. Il rapporto sottolinea inoltre come, dopo anni di calo, le emissioni degli Usa sono tornate ad aumentare (+2,5%). Aumenti importanti delle emissioni si sono registrati soprattutto in Brasile (+6,2%), India (+4,4%) e Indonesia (+2,3%). Quanto alla Cina, il rapporto spiega come l’aumento delle emissioni (+4,2% nel 2013 e 3,4% nel 2012) sia decisamente inferiore rispetto all’incremento degli anni precedenti (quando aumentavano al ritmo del 12% l’anno); questo nuovo trend e’ legato non solo ad un calo nella domanda di energia e carburante, ma anche all’aumento dell’uso di energie rinnovabili e a miglioramenti di efficienza energetica. Nel 2013, il livello di Co2 pro capite cinese si e’ attestato a 7,4 tonnellate, superando di poco la media Ue (7,3 tonnellate pro capite) e restando ben inferiore a quello degli Stati Uniti, che con una media di 16,6 tonnellate mantengono uno dei livelli piu’ alti di emissioni pro capite.
Ambiente: nel 2013 nuovo record di emissioni di CO2, ma l’aumento rallenta
