Aperta la ‘scatola nera’ che riprogramma le cellule adulte facendole tornare bambine: a sorpresa e’ stato identificato anche un meccanismo che permette di generare un nuovo tipo di cellule immature mai identificate prima, delle vere e proprie ‘bambine terribili’ che in futuro potrebbero aprire a nuovi tipi di terapie cellulari utili nella medicina rigenerativa. E’ quanto emerge da cinque studi pubblicati sulle riviste Nature e Nature Communications dal consorzio internazionale di ricerca ‘Project Grandiose’. I risultati di questi studi descrivono un ‘manuale di istruzioni’ completo per la riprogrammazione cellulare, svelando dettagli inediti sulla cascata di eventi molecolari che permette di ringiovanire le cellule fino a renderle pluripotenti, cioe’ immature e capaci di differenziarsi in piu’ direzioni. Una volta definita questa ‘roadmap’, i ricercatori hanno provato persino a percorrere strade alternative finora inesplorate: grazie ad uno di questi esperimenti, hanno preso forma le nuovissime ‘bambine terribili’, ovvero le cellule pluripotenti indotte chiamate ‘F’ dall’aggettivo inglese ‘fuzzy’, che descrive la forma un po’ confusa delle loro colonie. Queste cellule sono state ottenute tenendo premuto l’acceleratore genetico della riprogrammazione, e sembrano essere stabili e facili da produrre: cio’ potrebbe facilitare il loro impiego nelle terapie cellulari del futuro, anche se resta da verificare la loro sicurezza.
Aperta la “scatola nera” che fa tornare bambine le cellule
