
Le dune su Titano non hanno la stessa composizione delle dune nel Sahara, sono in effetti composte di materiale più viscoso: gli scienziati non sanno cosa sia, ma potrebbe trattarsi di idrocarburi, e potrebbero contenere tracce di acqua allo stato solido. Si è quindi scoperto che i venti a volte invertono la loro direzione aumentando esponenzialmente d’intensità, in rapporto alla posizione del Sole nel cielo di Titano. Solo un vento di questa portata può giustificare la formazione di dune così rilevanti. Per comprendere la formazione di queste strutture il team si è servito di una galleria del vento progettata negli anni ’80 per studiare i modelli climatici di Venere.
