
Queste stelle del sistema binario MY Camelopardalis (calde e blu, 32 e 36 volte la massa del Sole), osservate da Terra si eclissano l’un l’altra quasi tutti i giorni: sono così vicine che le loro atmosfere esterne interagiscono.
Gli scienziati non sanno ancora cosa potrebbe accadere in futuro, ma si ritiene che un’eventuale fusione si tradurrebbe in una gigantesca esplosione che rilascerebbe enormi quantità di energia nello spazio. Sarebbero infatti proprio fenomeni come questi a dare vita alle stelle supermassicce.
