Le condizioni meteo porgono gli auguri di Buone Feste per Natale con un poderoso anticiclone che garantisce clima mite e stabile su gran parte del Mediterraneo e dell’Europa meridionale, in attesa del brusco peggioramento di venerdì 26 che darà vita ad un lungo periodo di freddo e maltempo. Intanto, però, l’Italia è immersa in un vasto mare di nebbia, nebbia da inversione termica provocata dai geopotenziali altissimi e dalle elevate temperature di quest’alta pressione, facilmente riscontrabili in montagna dove il sole splende indisturbato e anche oggi lo zero termico ha sfiorato i 3.000 metri di altitudine sulle Alpi, come in piena estate. Eccezionali i +7°C ai 2.173 metri del Monte Cimone e i +13°C ai 1.875 metri del Monte Terminillo, località che nei prossimi giorni saranno sommerse da nevicate abbondanti con temperature fino a 20-25°C più basse rispetto a questi dati.

Domani, nel giorno di Natale, temperature in calo specie nel pomeriggio/sera al nord e in lieve calo anche nel resto del Paese, prima della grande svolta fredda di Santo Stefano. Da venerdì 26 l’inverno inizierà subito a fare sul serio.
