Per proteggere la popolazione dei Paesi in via di sviluppo dai rischi legati ai cambiamenti climatici serviranno investimenti tra i 250 e i 500 miliardi di dollari l’anno nel 2050. La stima è contenuta in un rapporto Onu pubblicato oggi a Lima. La nuova stima, che include tutti i Paesi in via di sviluppo, parte dal principio che la Comunità internazionale riuscirà a limitare l’aumento della temperatura globale a due gradi centigradi rispetto all’era pre-industriale. La precedente valutazione sui costi in termini di adattamento alle nuove condizioni climatiche per i Paesi non industrializzati metteva in conto tra i 70 e i 100 miliardi di dollari, precisa il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep). “I costi legati all’adattamento potrebbero arrivare a 150 miliardi di dollari l’anno nel 2025-2010 e tra 250 e 500 miliardi di dollari nel 2050”, si afferma nel comunicato dell’Unep. “Nel momento in cui i dirigenti mondiali sono riuniti a Lima per una nuova, decisiva tappa in vista della firma di un accordo mondiale sui cambiamenti climatici, questo rapporto sottolinea l’importanza di prevedere piani dettagliati riguardo l’adattamento”, ha spiegato Achim Steiner, direttore dell’Unep.
Cambiamenti climatici: costeranno 500 miliardi di dollari l’anno al Sud del mondo
