Cambiamenti climatici: a rischio la metropolitana di New York

Anche la metropolitana di New York potrebbe essere ‘vittima’ dei cambiamenti climatici. Lo scrive il Business Insider, partendo da uno studio di qualche tempo fa che aveva anche previsto quali stazioni si sarebbero allagate in caso di uragani come Sandy. Il pericolo maggiore per il sistema di trasporti metropolitano piu’ grande degli Stati Uniti, usato ogni giorno da otto milioni e mezzo di pendolari, e’ rappresentato dagli allagamenti in caso appunto si verificasse un ‘Sandy bis’, l’uragano che si e’ abbattuto su New York due anni fa. I tunnel d’uscita, in particolare a Lower Manhattan, infatti si allagherebbero in circa 40 minuti in caso di un innalzamento dell’acqua e per rimettere di nuovo in circolazione i treni ci vorrebbe una settimana a stazione. Ma oltre alla minaccia delle acque, anche il sale marino farebbe la sua parte di danni perche’ corroderebbe i motori e letteralmente si ‘mangerebbe’ il sistema di trasmissione dell’elettricita’, creando un ‘blackout’ nelle comunicazioni tra i macchinisti dei treni. Le altre minacce per la metropolitana di New York, che tra l’altro da poco ha compiuto 110 anni, vengono anche dal troppo freddo o dal troppo caldo. In particolare il caldo rappresenta un rischio per i binari perche’ sono soggetti a deformarsi.