Le temperature estremamente anomale (ossia molto superiori o inferiori a quelle standard) aumentano piu’ velocemente rispetto alla media. Lo sostiene una ricerca pubblicata su Geophysical Research Letters. I ricercatori della Indiana University, University of Delaware e University of East Anglia hanno analizzato le temperature tra il 1881 al 2013; partendo dalla media delle temperature mensili in diversi punti della Terra, hanno suddiviso queste ultime in “percentili spaziali”, che rappresentavano quanto inusuali fossero per la loro posizione geografica. Dal loro studio e’ emerso che le temperature agli estremi di caldo e freddo (ossia sotto il 5/o e sopra il 95/mo percentile) sono cresciute piu’ della media generale del pianeta. Inoltre, in 130 anni le temperature estremamente fredde sono aumentate piu’ di quelle calde; negli ultimi 30 anni, pero’, il trend si e’ rovesciato: a crescere sono state le temperature calde in modo anomalo. Lo studio ha analizzato anche la cosiddetta ‘pausa’ del riscaldamento globale in atto dal 1998: i ricercatori hanno scoperto che il riscaldamento e’ continuato nella maggior parte del pianeta, ma questo aumento delle temperature e’ stato compensato dal forte freddo dei mesi invernali nell’emisfero a nord. “Non c’e’ stata nessuna pausa nel riscaldamento globale”, ha detto il professor Scott Robenson, autore principale dello studio, “c’e’ stata una pausa nel riscaldamento dell’inverno nell’emisfero a nord”.
Clima: le temperature anomale aumentano più velocemente rispetto alla media
