Saranno decine di migliaia i droni che arriveranno nelle case degli italiani come regali di Natale. Queste nuove macchine volanti radiocomandate, infatti, sono il dono più richiesto da bambini e ragazzi. Ve ne sono in vendita di tutti i modelli e i prezzi, da poche decine fino ad alcune centinaia di euro: consentono di effettuare semplici voli o manovre spericolate ed anche di scattare foto e realizzare video. Questi droni giocattolo, meglio noti come dronimodelli, andranno ad aggiungersi alle centinaia di droni professionali già operativi in Italia. Un primo bilancio di questo boom sarà tracciato il prossimo 19 dicembre durante l’appuntamento di “Roma Drone Conference” dal titolo “L’Italia dei droni”, a cui parteciperanno i massimi esperti del settore in ambito istituzionale, scientifico e industriale. Molti esprimono preoccupazione per questa imminente “invasione” di dronimodelli nei nostri cieli, soprattutto per i rischi derivanti da una scarsa conoscenza delle regole del volo da parte dei giovani piloti.

“La drone-mania che è esplosa in Italia troverà nelle prossime feste un momento di grande impulso, con decine di migliaia di piccoli dronimodelli che entreranno nelle nostre case come regalo natalizio”, ha dichiarato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference. “Si tratta di un regalo hi-tech, che potrà favorire la formazione tecnologica di bambini e ragazzi, anche in previsione di un futuro lavoro. Ma è necessario che i giovani neo-piloti conoscano le regole basilari del volo ed evitino comportamenti rischiosi o illegali. Perché volare con un drone resti un bel divertimento e non sia invece causa di danni o incidenti”.
Un bilancio del boom dei droni in Italia sarà tracciato durante la conferenza “L’Italia dei droni”, terzo appuntamento del ciclo di “Roma Drone Conference” che si svolgerà il prossimo 19 dicembre presso l’Atahotel Villa Pamphili a Roma (via della Nocetta, 105). Questa conferenza, organizzata dall’associazione Ifimedia e da Mediarkè, si terrà ad un anno esatto dalla pubblicazione da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) del Regolamento sugli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR), avvenuta appunto nel dicembre del 2013. Sarà una sorta di “stati generali della drone community italiana”, in cui si confronteranno tutti i maggiori player del settore, in ambito istituzionale, militare, scientifico, industriale e dei mass media. In occasione di questo appuntamento, l’ENAC presenterà il primo Rapporto sulle attività dell’Ente nel settore degli APR nell’ultimo anno. Sarà così possibile fare il punto sullo stato dell’arte e sulla situazione del mercato dei droni in Italia e anche valutarne le prospettive ed i possibili sviluppi.
