Finalmente arriva la neve a bassa quota, in Sicilia tornerà ad imbiancarsi l’Etna

neve_appenninoNella giornata di oggi, una delle aree maggiormente colpita dalle nevicate, dovrebbe essere quella compresa fra l’Appennino Tosco/Emiliano e i rilievi dell’Appennino Ligure, dove la “dama bianca” potrebbe fare la sua prima comparsa fino a 600-500 metri, con accumuli abbondanti solo in quota, sull’Appennino Tosco/Emiliano e sulle Alpi centro-occidentali. Durate la giornata però sul basso Piemonte, fra alessandrino e cuneese, e sul piacentino, durante l’afflusso dell’aria fredda nei bassi strati da Est, che poi si preparerà a scavalcare l’Appennino Ligure per buttarsi sulle coste del savonese e genovesato come tesi e rafficati venti di tramontana e grecale, la quota neve possa subire oscillazioni verso il basso, tanto da non escludere fioccate fino ai 400 metri.

Questo temporaneo abbassamento della quota neve potrebbe favorire fioccate anche a quote collinari, con la probabile imbiancata di diverse località, fra cui la città di Cuneo. Sempre martedì isolati rovesci, nevosi solo sopra i 1200-1300 metri, investiranno le regioni del medio Adriatico, mentre entro fine giornata rovesci e temporali, a prevalente carattere grandinigeno, investiranno dapprima la Sardegna, per estendersi al basso Tirreno e alle coste della Sicilia settentrionale. In Sicilia la neve dovrebbe imbiancare per bene la cima dell’Etna, dove tornerà a nevicare al di sopra dei 1400 metri.