
Ministri e capi di governo sono riuniti a Lima per discutere su cosa fare per salvare il clima del Pianeta, mentre drammatici eventi climatici hanno causato l’evacuazione di oltre un milione di persone nelle Filippine.
Il tifone Hagupit, il più forte ad abbattersi sulle Filippine quest’anno, ha già causato l’evacuazione di oltre un milione di persone. È la terza volta in tre anni che l’arcipelago filippino viene colpito da un tifone durante la conferenza ONU sui cambiamenti climatici, dopo Pablo/Bopha nel 2012 e Yolanda/Haiyan nel 2013.
«Non dovrebbe essere più permesso a nessuno di accumulare profitti distruggendo il clima e mettendo a rischio la sopravvivenza di intere popolazioni, come sta accadendo in questi giorni nelle Filippine», continua Naidoo. «Al prossimo summit sul clima, a Parigi nel 2015, i governi dovrebbero decidere di investire i profitti realizzati da chi ha fatto soldi con i combustibili fossili per combattere il cambiamento climatico», conclude.
Alcuni tra i più grandi emettitori di gas serra – come UE, Cina e Usa – hanno presentato nel corso dell’anno i propri piani di riduzione delle emissioni. Piani purtroppo non ancora sufficienti per mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto del limite di 2°C, considerato come gestibile. Greenpeace continua a chiedere azioni forti e concrete per una rapida transizione verso un futuro 100 per cento rinnovabile al 2050, iniziando prima di tutto con la dismissione degli impianti a carbone.
