Ormai ci siamo, il nucleo freddo di aria polare marittima, dopo essere scivolato sull’Atlantico settentrionale, attraversando le Isole Britanniche e la Francia (accompagnato dalla classica nuvolosità a “ciottoli” che evidenzia l’alto grado d’instabilità della massa d’aria polare marittima), si è incanalato all’interno della valle del Rodano, sfociando sul Golfo del Leone attraverso intense raffiche di “mistral”, che nel corso della prossima notte andranno ulteriormente ad intensificarsi, con folate che toccheranno punte di oltre 70-80 km/h. Una volta intrufolata dentro la valle del Rodano, che rappresenta l’unico valico penetrabile alle masse d’aria fredde che scivolano da Nord o NO, tra il Massiccio Centrale Francese e le Alpi occidentali, il flusso eolico, per l’effetto dell’incanalamento orografico, man mano che scivola verso sud, tenderà notevolmente a rinforzarsi uscendo con fortissime raffiche lungo l’area della foce del Rodano, fra la città di Orage e la periferia occidentale di Marsiglia. Proprio sulla seconda città francese il “mistral”, nelle prossime ore, diverrà particolarmente impetuoso, spirando con fortissime raffiche da NO che potranno superare picchi di oltre 80 km/h, localmente anche 90 km/h nell’area della foce del Rodano.
L’intrusione fredda sta accompagnando anche un sensibile calo termico, tanto che sulla città francese la colonnina di mercurio è scesa già sotto i +6°C nonostante le prime raffiche da NO. Durante la mattinata odierna le forti burrasche di “mistral”, con rinforzi di tempesta, si propagheranno molto velocemente al mar delle Baleari, mar di Corsica e mar di Sardegna, raggiungendo le Baleari, dove in giornata sono attese raffiche molto forti, ad oltre i 90-100 km/h nelle aree costiere maggiormente esposte.
