
Da oggi alla conclusione della conferenza, dunque, sarà una corsa contro il tempo per raggiungere un accordo sul contributo che ciascun Paese potrà dare per la riduzione dei gas a effetto serra. “E’ questo il punto importante di Lima”, ha confermato Laurence Tubiana, principale negoziatrice della delegazione francese. “L’esame del testo dei contributi nazionali procede lentamente”, ha ammesso Todd Stern, esponente di spicco della delegazione americana.
I rappresentanti dei 195 Paesi membri della Convenzione delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) hanno come obiettivo primario quello di mettere nero su bianco, prima della conferenza di Parigi, le grandi linee di un patto per limitare il riscaldamento terrestre a 2°C. La temperatura media del globo è già aumentata dell’0,8°C rispetto all’era pre-industriale.
Lima: corsa contro il tempo per l’accordo sul clima
