L’INGV ricorda Giuseppe Mercalli con un francobollo nel centenario della sua morte

“Siccome in ciascun centro sismico i terremoti sogliono ripetersi con caratteri simili, sara’ di pratica utilita’ aver presente la storia di questi fenomeni passati per sapere dove sia urgente premunirsi, con speciali regolamenti edilizi, contro le loro disastrose conseguenze e dove, invece, tali precauzioni siano meno necessarie (…)”. Lo scriveva Giuseppe Mercalli, l’uomo che invento’ la scala d’intensita’ con cui e’ possibile classificare gli effetti dei terremoti, nel 1883 in “Vulcani e fenomeni vulcanici in Italia” (pgg. 344-345). Ora l’Ingv, l’Istituto nazionale di geologica e vulcanologia, ricorda con l’emissione di un francobollo commemorativo il centenario della scomparsa di Mercalli, francobollo che rappresenta “il doveroso riconoscimento del mondo della ricerca e di tutta la comunita’ nazionale a una figura fondamentale della storia della sismologia e della vulcanologia italiana”.

L’annullo filatelico avverra’ lunedi’ alle 11 nella sede centrale dell’Ingv (via di Vigna Murata 605 a Roma), annuncia la cerimonia dell’annullo filatelico del francobollo dedicato al grande scienziato italiano. “Scienziato ed educatore brillante dagli innumerevoli interessi culturali, Giuseppe Mercalli ebbe sempre chiaro un obiettivo fondamentale: lo studio dei fenomeni naturali estremi e i loro effetti sull’ambiente”, afferma Stefano Gresta, presidente dell’Ingv. “In questo senso fu un precursore dei concetti piu’ moderni di prevenzione sismica. Il mondo della scienza, e in particolare i ricercatori dell’Ingv, hanno prodotto strumenti che consentono di comprendere con quale forza un terremoto o un’eruzione vulcanica potra’ interessare una determinata parte del nostro Paese, cosi’ da poter adeguare le infrastrutture presenti e garantire uno sviluppo sostenibile per la collettivita’. L’iniziativa di oggi si propone – aggiunge Gresta – di affiancare alla cerimonia dell’annullo filatelico del francobollo dedicato a Giuseppe Mercalli una campagna di sensibilizzazione sul rischio sismico e vulcanico in Italia, nonche’ sul lavoro dell’Ingv come attivita’ di servizio per la comunita’ tutta, non solo per quella scientifica”.

In occasione dell’annullo filatelico sara’ possibile visitare la mostra itinerante “I luoghi di Mercalli”, un viaggio ideale che ripercorre la storia dello scienziato e dei suoi contributi alla sismologia e alla vulcanologia tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, attraverso scritti, fotografie e filmati inediti delle eruzioni del Vesuvio, i grandi terremoti, i primi sismografi e le scoperte che contemporaneamente avvenivano dall’altra parte dell’oceano, fino ai giorni nostri. L’iniziativa, che ha avuto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica, il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri e del Miur e il riconoscimento di evento di interesse nazionale dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, rientra nell’ambito di una campagna di comunicazione e divulgazione scientifica promossa dall’Ingv in occasione del centenario e mirata ad affrontare dal punto di vista scientifico cosa significa vivere in un Paese come l’Italia, esposto per la gran parte del suo territorio al rischio sismico e a quello vulcanico. Aprira’ i lavori il presidente dell’Ingv, Gresta. Interverranno, tra gli altri, il capo della Protezione civile nazionale, prefetto Franco Gabrielli, il direttore dell’Agenzia di Protezione civile della Regione Lazio, Gennaro Tornatore, il presidente dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Bernardo De Bernardinis, la responsabile per la Filatelia di Poste Italiane, Marisa Giannini. Nel corso della giornata verra’ attivato anche un servizio temporaneo di Poste italiane dotato di annullo speciale per l’emissione del francobollo.