
Neve, ghiaccio e vento mandano in tilt la circolazione su molte strade del Sannio. Pochi mezzi spazzaneve e spargi sale in circolazione e i vigili del fuoco impegnati dalla scorsa notte in una settantina di interventi per liberare automobilisti bloccati. Il comando provinciale dei caschi rossi ha sospeso ferie e permessi e richiamato in servizio tutti gli effettivi per fronteggiare l’emergenza. Alcuni quartieri della zona alta del capoluogo sono in black out idrico per guasti alle condotte, causati dal congelamento notturno. Il raccordo autostradale da Castel del Lago a Benevento e’ praticabile solo con catene o pneumatici da neve. Alcuni mezzi pesanti sono rimasti bloccati, con la polstrada che pattugli la strada per soccorrere autotrasportatori in difficolta’. Situazione analoga in Irpinia, dove la Provincia di Avellino ha mobilitato 60 mezzi spalaneve e 120 addetti. La Prefettura ha attivato l’unita’ di crisi disponendo la massima priorita’ per gli interventi sulle strade che conducono alla citta’ ospedaliera di Avellino. I vigili del fuoco hanno effettuato gia’ una decina di interventi per soccorrere dializzati e altri pazienti che dovevano raggiungere l’ospedale. E la notte scorsa sono stati allertati per soccorrere un 92enne di Mercogliano che non rispondeva ai parenti che non riuscivano a raggiungere l’abitazione di viale Europa. L’anziana pero’ e’ stata trovata gia’ morta, presumibilmente per cause naturali. A Montevergina la neve ha gia’ raggiunto i 30 centimetri e il monastero e’ isolato. Sull’altipiano del Laceno le piste da sci, la cui apertura era prevista per oggi, sono impraticabili per il forte vento.