Mareamico: Punta Bianca riserva naturale, un sogno! [VIDEO]

Mareamico è un’associazione ambientalista che da anni cerca, con scarsi risultati, di restituire alla pubblica fruizione un’area di notevole pregio naturalistico nel cui ambito insiste una servitù militare dove, da 58 lunghi anni si effettuano le esercitazioni che stanno distruggendo tutto (tra l’altro l’area in questione è stata appena utilizzata da Gianna Nannini come set nel suo ultimo video “Lontano dagli occhi, lontano dal cuore”).
Di seguito un breve video denuncia dell’associazione e una lettera il cui intento è quello di fare conoscere a tutti la vicenda.

In Italia, purtroppo, per far valere un diritto, per gettare luci di giustizia, per portare a compimento un iter burocratico non servono più abili professionisti e preziose conoscenze ma semplicemente affidare il caso ad esperti giornalisti in grado di far propria un’esigenza e presentare il “fatto” su un piatto d’argento sia a chi di competenza che a semplici cittadini in grado di conoscere, valutare e farsi un’idea assolutamente personale.
Fatta questa doverosa premessa vi racconto una storia.
Non una fiaba a lieto fine ma una storia d’amore folle e appassionata. Protagonista, unico e indiscusso, un territorio dell’agrigentino, una zona a strapiombo sul mare tra i più suggestivi e affascinanti di cui non è possibile non innamorarsi e non goderne gli effetti. Effetti sull’anima, stupore, meraviglia, sorpresa, gioia e profondo amore. Amore per la terra e per il mare che la bagna.
Ma come succede in tutte le storie arriva il cattivo a disturbare la quiete della bianca principessa.
Purtroppo dentro questa splendida zona, denominata Punta bianca, ricade il territorio di Drasy, da 58 anni a seguito e per colpa di una servitù militare è utilizzata come poligono militare.
Dove la terra mischia colori e paesaggi unici, l’uomo spara.
Ma chi quella terra l’ha amata e continua ad amarla, non poteva certo stare a guardare e così dopo anni di denunce, sollecitazioni, accuse, contestazioni, opposizioni e proteste nel 2001 arriva un vincolo di immodificabilità con successiva, probabile e sperata, elezione dell’area a riserva naturale.
Arriva così il principe azzurro sul cavallo bianco, il bel Ministero della difesa che per salvare la sua principessa invita i Militari a praticare le esercitazioni in altro luogo dando incarico alla Regione Sicilia di individuare un sito alternativo dove spostare il dragone sputa fuoco che nel frattempo ha distrutto la zona, provocando enormi crateri, grosse frane, un alto tasso di inquinamento da piombo sia a terra che a mare e messo in serio pericolo l’assetto naturalistico.
Da quel momento, cala il sipario.
Nessuno ha visto niente, figuriamoci fatto qualcosa.
Si assiste ai balletti politici, assessori che cedono il palco ad altri, che nell’immediatezza hanno cose ben più gravi da risolvere e poi quando si arriva ad un incontro, si spiega la situazione, si cambia scena, assessore nuovo e tutto ricomincia, come nel gioco dell’oca!
Adesso io vi chiedo mi aiutate a salvare la principessa bianca?
A dare un doveroso lieto fine a questa storia?
E tutto è solo un atto d’amore.

Claudio Lombardo  
(resp. Prov. Mareamico-Agrigento)