Medicina: immagini in 2D per diagnosticare il cancro allo stomaco

intestinoGrazie a un nuovo metodo di diagnosi basato sull’utilizzo di immagini 2D e’ possibile individuare il cancro allo stomaco, la quarta forma di neoplasia piu’ diffusa a mondo, caratterizzata da alta mortalita’ e difficolta’ di diagnosi. E’ la novita’ che emerge da uno studio condotto dall’Istituto di Patologia Molecolare e Immunologia dell’Universita’ di Porto (IPATIMUP) in collaborazione con l’Universita’ Tecnica di Lisbona, basato su un algoritmo che consente, per la prima volta, di osservare nel dettaglio la proteina caderina epiteliale (E-caderina). “Quando c’e’ un cambiamento nella proteina, per quanto riguarda la posizione o la quantita’, e’ perche’ la sua funzione e’ disturbata, ma finora non avevamo potuto quantificarlo. Ora possiamo, grazie a questo algoritmo”, spiega Lusa Raquel Seruca uno dei due autori dello studio, pubblicato sulla rivista ‘European Journal of Human Genetics’. Per questo tipo di cancro, la mutazione della proteina si verifica nell’80% dei casi, anche se non sempre l’esistenza di un cambiamento e’ segno che la persona sviluppera’ il cancro. “Puo’ essere quindi utilizzato – prosegue Seruca – come approccio complementare per valutare la patogenicita’ di mutazioni di E-caderina. Inoltre, puo’ essere applicato ad un’ampia gamma di proteine e, soprattutto, di malattie caratterizzate da cambiamenti nelle proteine”. Le mutazioni della E-caderina sono note, infatti, per essere coinvolte in una varieta’ di altri tumori, tra cui seno, colon-retto, tiroide e ovaie, cui i risultati dello studio potrebbero, in futuro, essere applicati.