
La sua temperatura corporea era scesa a 12 gradi ma Adam, un bambino polacco di due anni, è sopravvissuto all’ipotermia record, mai superata prima. Fino a oggi, infatti, in medicina la temperatura più bassa a cui un essere umano aveva resistito era di 13,7 gradi. Il bimbo è stato trovato, nella notte tra domenica e lunedì, in stato di incoscienza in riva a un fiume dopo essere uscito in pigiama dalla casa della nonna. I medici non avevano speranza di salvarlo, eppure, contro ogni aspettativa, il piccolo si sta riprendendo: ieri il bollettino indicava che il suo stato di Salute era in via di miglioramento. “Siamo soddisfatti dellle condizioni del piccolo, non ha sintomi preoccupanti e migliora”, ha spiegato alla stampa Janusz Skalski, il medico che segue con la sua equipe il bambino all’ospedale pediatrico di Cracovia. Il piccolo è uscito dal coma artificiale terapeutico in cui era stato indotto, i suoi occhi reagiscono alla luce e i piedi e le mani si muovono, anche se è ancora attaccato al respiratore artificiale e non è chiaro se può aver subito danni cerebrali.