Da molto tempo le tartarughe marine più giovani hanno deciso di spingersi a nord della East Coast, lasciando i mari più caldi in cerca di cibo. E molte di esse spesso indugiano troppo e restano bloccate quando la stagione diventa fredda. Per questo, da qualche anno nella baia di Cape Cod, un gruppo di volontari pattuglia regolarmente le spiagge per salvarle. Ma quest’anno i numeri sono diventati esponenziali. E nessuno riesce a spiegarsi il perché. Da novembre i volontari hanno salvato oltre 1.200 esemplari di tartaruga marina di Kemp, una delle specie più a rischio. E sono tre volte di più rispetto a quelle trovate negli anni precedenti, molto di loro sono sopravvissute ma tante non ce l’hanno fatta.
Come racconta il New York Times, l’età media degli esemplari rinvenuti è compresa tra i due e i tre anni. Il numero imprevisto sta mettendo in ginocchio gli operatori, circa 150, che salvano le tartarughe e poi le portano a loro spese al New England Aquarium. Spesso devono essere mandate fino in Texas per riuscire ad essere curate prima di venir liberate di nuovo in mare. I veterinari e i volontari del New England da novembre lavorano dalle 12 alle 16 ore al giorno per poter dare una risposta all’emergenza. Una situazione che nessuno si immaginava, scrive il quotidiano di New York. Gli ultimi record registrati fanno riferimento al 1989 con 100 esemplari e il 2012 con 413.
