Cala la temperatura in città e il Comune di Modena, per far fronte a eventuali emergenze, attiva anche quest’anno il Piano neve, una serie di azioni volte a garantire la continuità della circolazione dei mezzi pubblici e privati, l’accesso alle scuole, alle strutture sanitarie e a tutte le altre strutture di pubblico interesse in caso di precipitazioni. I dettagli del Piano neve sono stati illustrati questa mattina dall’assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità Gabriele Giacobazzi e da tecnici del settore nel corso di una conferenza stampa presso il magazzino comunale di via Morandi, dove sono conservate circa 2 mila tonnellate di sale, sufficienti a coprire le necessità previste.
Viene sostanzialmente confermato il sistema sperimentato lo scorso anno, con la gestione diretta del servizio da parte del Comune e il coinvolgimento di Polizia municipale, Seta, Anas, Provincia di Modena, responsabili di strutture pubbliche e cittadini. Confermato anche il sistema del ‘semaforo virtuale’ per stabilire il livello degli interventi in base all’intensità delle precipitazioni, con la predisposizione dell’uscita di mezzi spargisale e di lame per spalare la neve. Sono pronti a intervenire in caso di bisogno, distribuiti negli otto settori in cui è suddivisa la città, 20 spargisale e 118 lame per spalare la neve. Complessivamente sono circa 200 le persone impegnate nel Piano neve tra tecnici e lamisti. Anche quest’anno i principali punti critici della viabilità saranno presidiati con il posizionamento dei mezzi spargisale alcune ore prima delle precipitazioni in modo da farli entrare in azione con tempestività, senza il rischio che il traffico possa provocare ritardi.
A differenza dello scorso anno, invece, nell’ordinanza non è stato previsto alcun regime transitorio rispetto all’applicazione della direttiva del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, e già dal 15 novembre fino al 15 aprile, anche se non nevica, possono circolare sul territorio comunale solo i veicoli muniti di pneumatici invernali o attrezzati con catene a bordo compatibili. Sono previste sanzioni da 41 a 84 euro. L’ordinanza prevede anche il divieto di circolazione per i ciclomotori a due ruote e i motocicli in caso di presenza di ghiaccio o neve sulle strade o mentre sono in corso nevicate. Nel caso, però, che “il conducente di ciclomotore o motociclo venga sorpreso dalla precipitazione nevosa nel tragitto casa-lavoro, o casa-scuola, lo stesso è autorizzato a raggiungere la destinazione per il percorso più breve, se le condizioni del manto stradale lo consentono”.
