Cortina senza neve (in paese) a Natale, ma la Regina delle Dolomiti mantiene intatto il fascino del 25 dicembre. Nella conca ampezzana infatti gli alberghi sono vicini al tutto esaurito fra Natale e Capodanno, e trovare un poste letto e’ un’impresa fino al 2 gennaio. Questo nonostante manchi l’effetto ‘bianco Natale’, perche’ a fondovalle i prati sono verdi e per sciare bisogna salire sulle piste in quota. Le prossime festivita’ si preannunciano davvero bene quindi per Cortina, assicura il presidente della locale associazione albergatori, Gherardo Manaigo. Il paese, oggi ancora tranquillo, si appresta all’ondata di turisti, per consuetudine in arrivo a Santo Stefano, dopo aver trascorso Natale in famiglia, fra pranzi e doni. “Questo clima caldo, con questo meraviglioso sole, e’ un vantaggio – assicura Manaigo – perche’ permette di fare lunghe passeggiate, di dedicarsi in pace allo shopping, mentre chi vuole sciare ha a disposizione piste perfette sulle montagne.

A Natale molti di nostri turisti vengono per le compere, per i regali e i festeggiamenti, mentre riservano una attenzione minore per lo sport, per lo sci”. “In tutte le Dolomiti Cortina – spiega il presidente dei commercianti, Gabriele Gaspari – e’ l’unica localita’ che possa offrire cosi’ tanto, anche senza neve. Le piste aperte sono perfette; poi c’e’ tutto il resto, l’offerta commerciale e ricettiva”. Con sforzi notevoli, i gestori delle funivie sono riusciti ad attivare molti impianti, circa la meta’ dei 42 disponibili, e ad aprire diverse piste. Dopo l’avvio sul monte Faloria, a fine novembre, si sono aggiunti i comprensori di Cristallo, Tofana, Cinque Torri e passo Falzarego. E c’e’ anche chi propone una divertente alternativa: il noleggio delle ‘fat bike’, biciclette con speciali ruote grosse, da trasportare in alto con la seggiovie, per poi scendere pedalando, sulle piste innevate. Dall’osservatorio privilegiato della Scuola sci Cortina, la piu’ grande e antica fra le dieci che operano in valle, il presidente Giovanni Alvera’ e’ ottimista: “c’e’ voglia di muoversi, di sciare: dalle richieste che abbiamo, si prospetta una buona stagione invernale. Molto pero’ dipendera’ dalla neve“. “La crisi economica – aggiunge – non e’ ancora passata, ma si avverte la reazione, la gente vuole uscirne, tornare a vivere come prima, fare vacanza, divertirsi. Per rispondere alle richieste quest’anno abbiamo aumentato il numero di maestri: saremo 150, prevalentemente di Cortina e delle valli vicine”. Anche qui non mancano le novita’. Chi oltre le classiche discese cerca l’adrenalina puo’ provare i voli con il parapendio: si decolla dal canalone della Tofana, si atterra sulle piste di Socrepes, con l’ala a due posti, in equipaggio con gli istruttori.