Quasi dodici milioni di italiani acquisteranno regali di Natale per se stessi e per gli altri nei tradizionali mercatini che si moltiplicano nelle piazze italiane con il ponte dell’Immacolata, E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la mancanza di neve in montagna ha cambiato le destinazioni a favore anche di brevi momenti di svago nei mercatini, dalla fiera degli Oh bej oh bej a Milano al Trentino fino a quelli degli agricoltori di Campagna Amica. Un’occasione che, sottolinea la Coldiretti, unisce il relax con la possibilita’ di fare acquisti con curiosita’ e novita’ ad originalita’ garantita per sfuggire alle solite offerte standardizzate, senza spendere eccessivamente. Gli italiani infatti destineranno un budget complessivo per regali di circa duecento euro a famiglia, il 20 per cento in meno della media europea che e’ pari a 252 euro secondo elaborazioni Coldiretti su dati Deloitte. Con le difficolta’ economiche, continua la Coldiretti, si preferisce pero’ tagliare sul costo del singolo regalo piuttosto che ridurre il numero dei beneficiari e cosi si riduce la spesa media per ogni dono. Ma la crisi, precisa la Coldiretti, spinge anche verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non e’ stato possibile accedere durante l’anno. Il 92% degli italiani ridurra’ comunque gli acquisti per la decorazione, il 91% le spese per i prodotti di abbigliamento e l’88% per le attivita’ di divertimento ma resistono invece, continua la Coldiretti, le spese nel settore alimentare per i tradizionali pranzi e cene natalizi. La maggioranza degli italiani spendera’ il proprio budget di Natale preferendo acquistare prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunita’ di lavoro in una difficile momento di difficolta’ che sta portando alla chiusura di molte imprese e alla perdita di occupazione. Questa tendenza si riscontra anche nella scelta delle destinazioni turistiche per il ponte dell’Immacolata durante il quale saranno almeno 120mila gli italiani che sceglieranno l’agriturismo.
