Le temperature rigide e la neve, molto attesa sulle montagne italiane, sono finalmente arrivate mentre il centro sud dal pomeriggio di oggi e nella giornata di domani saranno battuti da vento e piogge torrenziali. Il freddo ha causato la morte di un clochard ucraino di 48 anni, trovato senza vita nel parco Solari a Milano. A Roma il sindaco Ignazio Marino ha disposto l’apertura da stasera, per i senza tetto, di tre fermate della metropolitana. E con l’arrivo della neve sono arrivati i primi problemi per il traffico sulle autostrade, dove si sono riversati i vacanzieri in vista delle festivita’ di fine anno. La neve, fin dalla mattinata di oggi, ha imbiancato Trento, Milano (dove ha smesso di nevicare nel pomeriggio) e tutta la Lombardia, la Valle d’Aosta, Torino, Verona, Bologna, l’alta Umbria, Campobasso e tante localita’ sciistiche, a partire da Cortina d’Ampezzo, dove da settimane era attesa con trepidazione. L’arrivo della neve coincide infatti con la prima ondata di turisti di Capodanno che dalle prime ore del mattino, in Trentino, hanno intasato l’Autostrada del Brennero diretti verso le localita’ sciistiche. Con la neve e il freddo, che fa tirare un sospiro di sollievo agli operatori turistici, tutte le piste possono entrare in funzione a pieno regime. In Valtellina e Valchiavenna sono aperte le piste di Chiesa in Valmalenco, Palu’, Aprica, Bormio, Livigno e Madesimo, mentre a Santa Caterina Valfurva tutto e’ pronto per ospitare domani la gara di Coppa del Mondo sulla pista intitolata alla campionessa di casa Deborah Compagnoni. Anche all’Abetone la prima nevicata di stagione portata dall’ondata di freddo di questi giorni ha consentito l’apertura di tre piste da sci. Prima neve anche sull’Amiata, dove ha iniziato a nevicare fin dalle prime ore del pomeriggio, sia alle Macinaie sia in vetta, cosi’ come nei paesi della cintura fino a valle. Temperatura a -4. Lunedi’, dopo l’innevamento artificiale iniziato ieri, dovrebbero aprire le piste. Mentre il nord e’ battuto da gelo e piogge, il centro sud, come anticipato dalla Protezione Civile, e’ caratterizzato da precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale che gia’ dal pomeriggio di oggi hanno interessato la capitale e molte localita’ dell’Umbria e dalla serata interesseranno la Campania, la Basilicata, la Calabria e successivamente la Puglia la Sicilia, con quota neve in diminuzione fino a 800 metri sulle aree appenniniche. Questi fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Atteso, inoltre, un rinforzo dei venti, da forti sino a burrasca forte, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il maltempo ha avuto ripercussioni sul traffico: dalle prime ore di stamane nevica su circa 400 Km di rete di Autostrade per l’Italia lungo i quali sono operativi oltre 500 mezzi operativi spargisale e sgombraneve. Le precipitazioni hanno interessato soprattutto l’A1 nel tratto compreso tra Rioveggio e Calenzano. In questo tratto nel pomeriggio per circa un’ora il traffico in direzione sud e’ rimasto bloccato a causa di due mezzi pesanti fermi e affiancati sulle due corsie di transito per mancanza di dotazioni adeguate. Da Bologna verso Firenze si sono formate code di 3 km in corrispondenza del punto di controllo dei veicoli pesanti presso Sasso Marconi, con transito consentito ai soli veicoli leggeri. Per una analoga situazione code di circa 8 km si sono formate da Firenze verso Bologna in corrispondenza del bivio per l’A11. Disagi questa mattina anche lungo l’Autostrada del Brennero, fra Nogarole Rocca (Verona) e Trento sud, a causa del traffico intenso, dovuto ai vacanzieri diretti alle localita’ sciistiche, in direzione nord che ha provocato rallentamenti e code.