Petrolio ai minimi dal 2009, prezzi dei carburanti da record: Benzina 1,490, Diesel 1,400 e Gpl 0,621

Continuano a calare le quotazioni del prezzo del petrolio, che dal giugno scorso ha ceduto circa il 50% del suo valore a causa del rafforzamento del dollaro e del rallentamento della domanda globale. Il Wti sui mercati asiatici cede 33 centesimi di dollaro, a 55,58 dollari al barile, mentre il Brent perde 2 dollari e scende a 59 dollari al barile, ai minimi da maggio 2009.

Mercati internazionali dei prodotti ancora col segno meno e prezzi raccomandati che registrano oggi un maxi-taglio da parte di Eni che non si vedeva dai tempi della campagna di sconti dell’estate 2012. Il Cane a sei zampe, infatti, ha sforbiciato la benzina di 3 cent/litro e diesel e Gpl di 2 cent. A intervenire sui listini di verde e gasolio anche Q8 (-1 cent), IP (-1 cent) e TotalErg (-1 cent)”. E’ quanto si legge in una nota di ‘Quotidiano Energia’.

petrolioSul territorio, di conseguenza, prezzi praticati ancora in discesa ovunque. Secondo quanto risulta in un campione di impianti che rappresenta la situazione nazionale, il prezzo medio praticato ‘servito’ della benzina va infatti oggi dall’1,622 euro/litro di Eni all’1,653 di Shell e Tamoil (no-logo a 1,490). Per il diesel si passa dall’1,550 euro/litro di Eni all’1,581 di Tamoil (no-logo a 1,400). Il Gpl, infine, è tra 0,626 euro/litro di Eni e 0,644 di Shell (no-logo a 0,621)”,prosegue la nota. ”La mossa di Eni rappresenta senz’altro un messaggio forte per il mercato in vista del periodo festivo, mostrando la volontà di trascinare gli equilibri verso il terreno di no-logo e Gdo, che dal canto loro stanno continuando a praticare prezzi self da record”, conclude la nota.