Continuano a calare le quotazioni del prezzo del petrolio, che dal giugno scorso ha ceduto circa il 50% del suo valore a causa del rafforzamento del dollaro e del rallentamento della domanda globale. Il Wti sui mercati asiatici cede 33 centesimi di dollaro, a 55,58 dollari al barile, mentre il Brent perde 2 dollari e scende a 59 dollari al barile, ai minimi da maggio 2009.
”Mercati internazionali dei prodotti ancora col segno meno e prezzi raccomandati che registrano oggi un maxi-taglio da parte di Eni che non si vedeva dai tempi della campagna di sconti dell’estate 2012. Il Cane a sei zampe, infatti, ha sforbiciato la benzina di 3 cent/litro e diesel e Gpl di 2 cent. A intervenire sui listini di verde e gasolio anche Q8 (-1 cent), IP (-1 cent) e TotalErg (-1 cent)”. E’ quanto si legge in una nota di ‘Quotidiano Energia’.
