Clima eccezionalmente mite, senza pioggia e freddo: saranno questi gli effetti dell’anticiclone che da lunedì regalerà all’Italia una parentesi piacevole fino a Natale. Condizioni che interesseranno anche la giornata di oggi, con valori in generale tipici di metà novembre. Domenica, invece, secondo quanto riferisce il meteorologo Giovanni Dipierro del Centro Epson Meteo, il parziale e temporaneo indebolimento dell’alta pressione consentirà a fredde correnti nord-atlantiche di lambire la penisola: si tratta della parte marginale di una perturbazione (la numero 5 di dicembre) diretta più che altro verso i Balcani che in alcune zone d’Italia, e in particolare al Nord e regioni adriatiche, porterà un po’ di freddo, con deboli gelate domenica notte e massime più vicine ai valori normali per il periodo.
Questa situazione non durerà a lungo: da lunedì alla giornata di Natale sull’Italia si stabilizzerà l’Anticiclone di Natale, una robusta area di alta pressione che terrà lontani dall’Italia le piogge e il freddo; gli unici veri fastidi arriveranno da un po’ di nebbie notturne e mattutine o da strati di nuvole basse sulle pianure del Nord e sul settore tirrenico. Lunedì ci sarà qualche residuo annuvolamento nelle isole, nubi sparse in moderato aumento in giornata su Levante ligure, Toscana, Umbria e alto Lazio; più soleggiato altrove salvo alcune nebbie nella fascia centrale della Pianura Padana. Martedì sarà una giornata con un clima eccezionalmente mite sulle Alpi: lo zero termico sarà ben al di sopra dei 3000 metri. Tra martedì e giovedì vedremo comunque una stratificazione di nubi basse, dovute al ristagno dell’umidità nei bassi strati sulle pianure del Nord e nelle regioni tirreniche, dove il cielo potrà risultare anche grigio; con la maggiore presenza di queste nubi basse diminuirà il rischio delle nebbie che saranno più localizzate. Tempo splendido in montagna. Sole anche sul versante adriatico e al Sud. Secondo le attuali proiezioni potrebbe verificarsi un calo termico da Santo Stefano in poi.
