Le previsioni meteo per Natale: potrebbe arrivare l’anticiclone delle Azzorre a portare sole e caldo dopo la rinfrescata di domenica 21 e lunedì 22
Sole e caldo in tutt’Italia durante le feste di Natale? E’ questa l’ultima clamorosa ipotesi vagliata dagli ultimi aggiornamenti serali dei modelli matematici che quindi cancellano le speranze – almeno per il momento – di chi sognava un Bianco Natale: il calo termico di cui avevamo ampiamente parlato nei giorni scorsi è confermato ma è stato di gran lunga ridimensionato nella sua intensità e nella sua durata. Dopo l’ondata di maltempo delle prossime 36-48 ore, infatti, da giovedì 18 a sabato 20 le temperature torneranno ad aumentare risalendo su valori di gran lunga superiori rispetto alle medie del periodo; poi domenica 21 inizierà un calo termico che riporterà la colonnina di mercurio in linea con la normalità stagionale, senza freddo eccessivo ma con un fresco tipico di metà dicembre che garantirà un solstizio d’inverno con un clima consono all’inizio della stagione invernale. Una rinfrescata, però, che durerà pochissimo, soltanto due giorni, domenica 21 e lunedì 22 appunto.
Già da martedì 23 le temperature dovrebbero tornare ad aumentare grazie ad un “dolce” anticiclone delle Azzorre che potrebbe raggiungere il suo culmine più significativo sull’Italia proprio tra giovedì 25 e venerdì 26 dicembre, con temperature massime superiori ai +20°C in gran parte del Paese. Altro che “bianco”, quindi: rischia di diventare un Natale azzurro (come il colore del cielo), o se preferite rosso, che nell’immaginario comune è il colore associato al caldo, al fuoco, al calore. L’ennesimo Natale dal clima bizzarro, non certo estivo ma quasi relativamente alla stagione, estremamente mite e gradevole con buona pace degli amanti di freddo, neve e anche degli sport invernali. Più che “settimana bianca”, sarebbe opportuno organizzare attività all’aperto simil-balneari: grigliate, barbecue ed escursioni all’area aperta, sempre se sarà davvero così. Già, perché mancano ancora una decina di giorni al fatidico Natale 2014, e le previsioni a così lungo termine non possono mai essere estremamente affidabili. La tendenza sembra ormai tracciata con questo clamoroso ribaltone, ma non è da escludere che la situazione possa capovolgersi nuovamente.