Il passaggio del fronte freddo, che nel corso della serata di domani preannuncerà l’irrompere dell’aria fredda di origini polari marittime, verrà accompagnato da un significativo effetto sottovento sulle regioni di nord-ovest. Difatti, l’impulso freddo polare da nord, favorirà l’attivazione di sostenuti venti di caduta dalle creste alpine, creando il cosiddetto “Foehn”, o vento di caduta dalle valli alpine. L’aria fredda una volta superate le vette alpine tenderà a discendere a gran velocità lungo i versanti sottovento, perdendo gran parte del contenuto di umidità e riscaldandosi di quasi +1°C ogni 100 metri, presentandosi cosi sui fondovalle e sulla pianura Padana occidentale come un vento tiepido e molto secco che dirada la nuvolosità e spazzerà via le nebbie, rendendo l’aria limpida e serena. Nel corso della serata di domani, durante il travaso dei primi refoli di aria fredda, raffiche di caduta sferzeranno la Valle d’Aosta, il Piemonte e la Lombardia occidentale, con punte fino a 60-70 km/h all’imbocco delle principali valli.
Probabile passata di “foehn” sulle regioni di nord-ovest, attese raffiche anche intense lungo le valli alpine

Schema sull'origine dei venti di "Foehn"