
L’Istituto tecnico industriale ‘Augusto Righi’ di Napoli si piazza terzo nella classifica mondiale e quindi va in finale a ‘Zero Robotics’, la competizione internazionale di programmazione di robotica aerospaziale, in programma il 16 gennaio 2015 a Noordwijk in Olanda. L’iniziativa e’ organizzata dall’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (Mit), la Nasa e l’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Una gara mondiale basata su abilita’, intelligenza e gioco di squadra che quest’anno vede sfidarsi a colpi di precisione studenti delle scuole superiori europee e statunitensi. A confronto ci saranno quattordici team. Due rispettive squadre avversarie dovranno compilare un software in grado di fotografare point of interest (punti di interesse) che stanno su un asteroide che ruota intorno a se stesso. A disposizione avranno una telecamera che consente di fotografare tre punti che mutano posizione ogni 60 sessanta secondi, con una tolleranza dell’angolo di allineamento molto piccola. Un lavoro che mostrera’ la capacita’ di far muovere il satellite ma anche di orientare la telecamera. ”Per essere competitivi al massimo in questi mesi i nostri alunni hanno dovuto assimilare concetti di matematica e fisica e linguaggi di programmazione” spiega il docente di matematica Salvatore Pelella che insieme al collega di Informatica e Sistemi Ciro Melcarne fa da tutor e accompagnera’ i ragazzi nella finale in Olanda. Per il ‘Righi’ partecipano due alunni di V classe e due di II classe di Informatica. I programmi saranno caricati ed eseguiti in satelliti Spheres disponibili a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. La gara da virtuale diventera’ reale: il 16 gennaio la finale, a differenza di tutte le precedenti fasi eliminatorie simulate al computer, verra’ svolta fisicamente sulla stazione spaziale Iss e trasmessa in diretta nelle sedi dell’European Space Research and Technology Centre, il principale centro di ricerca e sviluppo dell’Esa, a Noordwijk e del Mit a Boston.